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GUBAIDULINA Sophia, la vita in un concerto

di Andrea Milanesi

04/04/2011 - La biografia di un'opera: dalla prima scrittura al dietro le quinte della prèmiere, passando dall'interpretazione della violinista. In un documentario la storia dell'opera sulla "sapienza" che «ristabilisce il legato, l'integrità della vita»

Non capita tutti i giorni di assistere in tempo quasi reale alla genesi di una composizione musicale, dai primi abbozzi della partitura all’esecuzione finale nella sala da concerto, ed è per questo motivo che il dvd-video intitolato Sophia rappresenta una testimonianza straordinaria in senso assoluto, che per l’occasione ci porta a seguire passo dopo passo la nascita del Concerto per violino e orchestra In tempus praesens della compositrice russa Sofia Gubaidulina.
Con un taglio documentaristico “stile BBC”, il regista Jan Schmidt-Garre invita lo spettatore a entrare dentro l’opera, con progressive tappe di avvicinamento che raccontano nel dettaglio le diverse angolature di chi vive da protagonista il mestiere della musica; il gesto creativo diretto che spetta al compositore e quello mediato, ma ugualmente decisivo, che riguarda l’interprete (in questo caso la celebre violinista tedesca Anne-Sophie Mutter, a cui il lavoro è stato dedicato).
Si parte da lontano, quando, a un anno dal concerto, la Gubaidulina sta ancora meditando sulla concezione globale e sulla struttura del Concerto; i primi piani sulle mani che scrivono sul pentagramma con matite di diversi colori, sottolineano e cancellano in continuazione danno l'idea della complessità e del graduale processo di maturazione di un lavoro che si fonda nella stessa misura su estro e sacrificio, genialità e perseveranza, fantasia e umiltà.
Il punto di partenza e di compimento ultimo coincide con lo stesso nucleo germinale del Concerto - individuato appunto nella parola “Sophia” (dal greco, “sapienza”) - che la Gubaidulina arriva a motivare così: «Mi affascina il nome “Anne-Sophie Mutter”, ma anche la figura di Sophia, che impersona la saggezza e il principio creativo dell'esistenza divina. Dio contempla la Sua perfezione, ma ciò non basta, perché la deve in qualche modo portare a compimento, e Sophia appare come la forza iniziatrice del mondo...».
Non perde occasione la musicista russa per ribadire il cuore della sua ispirazione e del proprio baricentro esistenziale. La Gubaidulina è nata nel 1931 a Chistopol, nella regione centrale del Volga, da madre slava e padre tataro (il nonno era un imam musulmano), al tempo in cui l’autonoma Repubblica Sovietica Tatara risentiva ancora di una forte influenza islamica e l’alfabeto cirillico aveva da poco sostituito quello arabo; qui, in totale assenza di libertà di culto, nel grande coacervo di popoli e culture che anima i confini tra Europa e Asia, è venuta alla luce la sua spontanea adesione alla chiesa russa ortodossa. «Io sono una persona religiosa - ha avuto modo di ribadire in un'intervista di qualche tempo fa - e concepisco la religione nel senso letterale della parola: come ciò che ristabilisce il “legato”, l’integrità della vita. Non c’è missione più seria di questa per comporre musica».
È questa l’indelebile impronta spirituale che ha marchiato a fuoco anche questo nuovo lavoro, come non può fare a meno di notare la stessa Mutter quando, a sei mesi dal concerto, riceve la prima parte della partitura e non riesce a nascondere le profonde emozioni provate: «L'inizio è commovente, con l'idea di un Salmo che esprime la lotta con Dio, quasi un'accusa, ma che poi diventa una dichiarazione d'amore lungo tutta l’opera...».
E le sorprese continuano a susseguirsi fino a documentare l’incontro tra l’autrice e la violinista a poche settimane dal concerto, la presentazione pubblica del pezzo tenuta dalla Guibaidulina a due giorni dalla “première” e infine i momenti di trepidazione “dietro le quinte” a due ore dall'esecuzione della composizione, affidata a un cast stellare durante il Festival di Lucerna del 2007, con la Mutter accompagnata dai leggendari Berliner Philharmoniker diretti da Simon Rattle.
Il dvd termina qui e, sui titoli di coda, rimane un unico rammarico: non poterselo ascoltare per intero questo concerto che si è imparato a conoscere e a vedere crescere come una vera e propria creatura.


Sofia Gubaidulina
Sophia – Biography of a Violin Concerto
(Dvd-Video)
Arthaus Musik (2011)
€ 29

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