L'editto di monsignor Delpini (Foto Unsplash/Sofi)

Don Giussani, l'editto dell'Arcivescovo di Milano

In vista della prima sessione pubblica della Fase testimoniale del 9 maggio, pubblichiamo il testo in cui monsignor Delpini invita gli interessati a fornire notizie documentate e veritiere per la migliore conoscenza del fondatore di CL

A tutti i fedeli della Diocesi Ambrosiana e a tutte le persone di buona volontà

Carissimi,
il prossimo Giovedì 9 maggio 2024 alle ore 17.00 presso la Basilica di Sant’Ambrogio in Milano presiederò la prima Sessione dell’Inchiesta Diocesana per la Beatificazione e la Canonizzazione del Servo di Dio, mons. Luigi Giussani, sacerdote ambrosiano.

Nato a Desio il 15 ottobre 1922; fu ordinato presbitero il 26 maggio 1945 dal Beato Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, che lo incaricò dell’insegnamento della Teologia nel nostro Seminario Arcivescovile di Venegono Inferiore.

Sacerdote appassionato ed entusiasta, insieme all’insegnamento nel Seminario, si dedicò all’animazione pastorale e ai giovani dell’Azione Cattolica Italiana, soprattutto quelli di Gioventù Studentesca, tra i quali portò freschezza di iniziative e nuove intuizioni, che lo coinvolsero sempre di più, tanto che chiese di lasciare l’insegnamento in Seminario per potersi dedicare pienamente alla formazione giovanile, iniziando ad insegnare religione al Liceo Berchet di Milano, ove suscitò subito la risposta entusiasta degli studenti. Seguirono nuove iniziative, nuove intuizioni, nuove proposte, che coinvolsero sempre più numerosi giovani e adulti, dando vita al Movimento di Comunione e Liberazione, che ha segnato la storia della Chiesa ambrosiana e italiana, in anni non privi di turbolenze e contrasti. Il Movimento germogliò diversi e fecondi frutti e si è esteso ormai in tutta la Chiesa, sempre custodendo il cuore della proposta originaria, che ci riporta alle parole del nostro massimo Patrono, sant’Ambrogio: «Cristo è tutto per noi».

LEGGI IL DOCUMENTO UFFICIALE DELL'EDITTO

Morì il 22 febbraio 2005 circondato da autentica fama di santità, che non si è spenta nel tempo, anzi si è accresciuta e sulla quale ora dobbiamo riflettere di fronte a Dio.

Pertanto, conformemente alle indicazioni della Santa Sede, contenute nell’articolo 43 dell’Istruzione Sanctorum Mater, invito chiunque lo voglia a fornirmi notizie documentate e veritiere utili per la migliore conoscenza del Servo di Dio, della sua vita, dei suoi atti, della sua spiritualità, dei suoi frutti.

Tali notizie potranno essere inviate a me direttamente o ai miei collaboratori del Servizio delle Cause dei Santi della nostra Diocesi, presso la Curia Diocesana in Piazza Fontana 2 in Milano.

Il Signore aiuti tutti noi a porci in ascolto della Sua voce e della Sua volontà e ci doni – se questo Egli desidera – di arricchire la schiera dei santi Preti ambrosiani, annoverando tra loro anche don Luigi Giussani, per il bene della nostra Chiesa e del Movimento di Comunione e Liberazione.

monsignor Mario Enrico Delpini
Arcivescovo di Milano


da www.chiesadimilano.it