«Compagno paziente e lieto»

16/02/2015 - Giovedì 12 febbraio è morto a Cesena don Ezio Casadei. Dal 1984 era assistente diocesano della Fraternità di CL nella cittadina romagnola. Qui il messaggio di don Julián Carrón alla comunità
Don Ezio Casadei.

Don Ezio Casadei.

Carissimi, il dolore non vi faccia distogliere lo sguardo da un fatto: oggi il destino del nostro don Ezio si compie davanti alla grande Presenza che «dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. In Lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo».

La sua testimonianza ha conquistato a Cristo i cuori di tanti di voi a Cesena, fin da quando all’inizio degli anni Sessanta era stato a sua volta conquistato dall’incontro con don Giussani e don Ricci, che gli avevano mostrato come Cristo era la risposta al suo bisogno di uomo e la Chiesa una vita. Come disse nel cinquantesimo dell’inizio del movimento a Cesena, incontrare don Giussani «era stata la scoperta di GS e la novità di una proposta liberante ed entusiasmante del Cristianesimo, non invece come un impegno e uno sforzo per non sbagliare, ma come l’accoglienza di un cuore nuovo per la risposta che Cristo è al nostro bisogno umano».

La sua sequela sempre lieta e la sua compagnia paziente lo hanno reso volto carnale della fedeltà del Signore e della Sua misericordia. Tutta la Fraternità gli è grata per il sacrificio della sua vita, spesa fino all’ultimo per l’opera di un Altro.

Domandiamo alla Madonna che un poco della fede di don Ezio passi anche in noi. Vi domando di offrire il sacrificio di questo distacco a vantaggio del grande incontro che avremo con papa Francesco a Roma.

don Julián Carrón

Milano, 12 febbraio 2015